

L’assenzio appartiene alla famiglia delle Composite, della quale fanno parte piante dai fiori straordinari, come il girasole, la pratolina, la margherita, il fiordaliso, l’arnica e molti altri ancora. L’assenzio invece si presenta come una pianta dall’aspetto anonimo, ha fiori così piccoli e poco appariscenti che sono trascurati persino dalle api. Come se fosse ripiegata su se stessa, senza una definita forma e struttura. Assomiglia a una persona affaticata e svogliata, il cui corpo non ha sufficiente energia e che ha la tendenza a disturbi digestivi. Come pianta officinale l’assenzio combatte quindi la spossatezza: le sue sostanze amare stimolano il flusso della bile e la produzione di acidi gastrici, promuovendo l’appetito e favorendo la digestione.