

L’olio essenziale di canfora non è ottenuto dalle foglie e dai fiori ma dalla parte più bassa del tronco che è maggiormente permeato dall’essenza odorosa. Già questo è un aspetto insolito, un tronco così possente che profuma più di un fiore. Ma non è tutto: non appena gli oli essenziali ottenuti per distillazione a vapore vengono raffreddati, la canfora si cristallizza come pura sostanza e con la somministrazione di calore passa direttamente allo stato gassoso. La Canfora si muove così tra le polarità di caldo e freddo. I suoi più importanti componenti devono essere prima rilasciati dal calore della distillazione a vapore prima che si formi dal raffreddamento una pura sostanza cristallina.
Ciò rende facile comprendere come i medici abbiano discusso se la canfora ha proprietà riscaldanti o rinfrescanti. È parte della sua essenza che entrambe le qualità davano di pari passo. Ne risutano inusuali proprietà curative: in caso di raffreddamento, stimola il corpo a produrre un moderato calore mentre d’altro canto lenisce con il suo potere rinfrescante leggere infiammazioni.