

Il nome scientifico di questo fiore deriva dal greco “echinos”= ossia ricco, e descrive approssimativamente l’apparenza spinosa della brattea. Alla fine del XIX secolo, i nuovi abitanti creoli del Nord America scoprivano l’importanza dell’Echinacea, che era stata a lungo usata dagli indiani pellerossa come pianta officinale. L’omeopata dottor Meyer un giorno vide una donna pellerossa frantumare una pianta di Echinacea tra le rocce, scoprendo come con la sua polpa si potessero curare tagli e ferite. Intorno al 1870, nell’area occidentale statunitense, egli mise sul mercato il primo preparato a base di Echinacea dandogli il nome di “Meyer's Blood Purifier". Inizialmente nemmeno conosceva il nome della pianta medica così utile nella cura di numerosi disturbi. Essa venne più tardi identificata dai fratelli Lloyd, a quei tempi considerati i più grandi fornitori di rimedi naturali nel Nord America. Alla fine del diciannovesimo e agli inizi del ventesimo, ci fu un tale boom nelle vendite dell’Echinacea che essa divenne in assoluto il rimedio naturale più venduto negli USA.