

Si dice che il suo nome derivi da Gentius, Re dell'Illiria (morto nel 167 A.C.), al quale si riconosce il merito di aver scoperto il valore terapeutico della genziana e di averla raccomandata per la cura delle pestilenze.
L'amarogentina č la sostanza piů amara che si possa trovare in natura.
I contadini dell'arco alpino avevano l'abitudine di mettere un pezzetto di radice di genziana nelle loro scarpe per contrastare flaccidezza e sudore dei piedi.
Da un punto di vista veterinario, la genziana č anche chiamata "la polvere dell'appetito" : il nome parla da solo.
Anche in mitologia e nella tradizione popolare č presente la radice di genziana: nel Medio evo era usata per numerosi incantesimi e riti, spesso al posto della mandragora, che era molto costosa a quei tempi. In generale, la genziana č considerate un simbolo di potere e forza. In Tirolo c'č un detto . "Nessuno č forte come la radice di genziana".