WALA Plant Library

Notizie interessanti

Il termine generico ‘Rubus’ si riferisce ai frutti rossi. L’epiteto ‘idaeus’ ha origine nell’età romana. Nel suo libro enciclopedico “Naturalis Historia” Plinio menziona il lampone e annota come esso fosse originario del Monte Ida. Non è chiaro, però, quale monte intendesse con l’esattezza, dato che vi è una montagna con questo nome sia a Creta che in Turchia. Circa 1900 anni dopo il fisico francese Henri Leclerc (1870-1955), nonché fondatore della fitoterapia, reinventò l’origine del nome. Nel suo lavoro “Les Fruits de France” egli afferma che l’epiteto ‘idaeus’ deriva dalla ninfa Ida, a cui lega la seguente storia: Ida, figlia del re di Creta Minosse, trovò il padre degli dei, Giove, il quale ai tempi era ancora molto giovane, in lacrime. Desiderosa di alleviare il pianto del bambino, colse per lui un lampone. Mentre si chinava sul cespuglio il suo petto venne punto da una spina; il suo sangue colò sui frutti, che fino ad allora erano stati bianchi, colorandoli di rosso per sempre.

Il ritrovamento di semi di lampone a Stone Age prova come già in tempi remoti il lampone fosse conosciuto. I monasteri medievali furono i primi a coltivare il lampone, ed esso fu una tra le prime piante europee ad essere introdotte in Nord America. I miti tedeschi includono due storie sul lampone. Un cavallo stregato che si pensava potesse essere addomesticato legando intorno al suo corpo ramoscelli di lampone selvatico. E: quando il lampone matura, anche il grano matura. Fra l’altro, una moderna favola racconta di un inusuale amante del lampone. Nel “Tale of the Raspberry Fox”, di Henning Buchhagen, una giovane volpe chiamata Ferdinand, a cui non piaceva per nulla la carne, diventa golosa di lamponi. A quel tempo le volpi erano grigie come i topi. Ma più il piccolo Ferdinand mangiava lamponi, più il suo pelo diventava rosso. Da allora le volpi sono sempre state rosse.

  Natures's Treasures Transformed for You