

Le infiorescenze femminili possiedono grande importanza medicinale. Sono raccolte poco prima della completa maturazione in modo che le brattee del luppolo, che contengono ghiandole essenziali, non vanno perdute. Dall’agitazione delle brattee si ottiene una polvere gialla-verde un po’appiccicosa.
Il luppolo ha varie azioni medicamentose. È utilizzato, insieme alla valeriana, per i disturbi legati all’agitazione nervosa, all’insonnia e alla leggera depressione. Il luppolo stimola l’appetito e possiede attività antibatterica e antinfiammatoria. In omeopatia è utilizzato come stomachico nei casi di disturbi allo stomaco d’origine nervosa. Come rimedio casalingo è utilizzato per le cistiti, il trattamento delle ulcere e le lesioni della pelle.