

Il pino era venerato come albero protettore, simboleggiava l’elemento femminile ed era considerato albero della vita e albero madre. L’abete veniva quindi usato assieme alla betulla, nei tradizionali riti di primavera; questo avviene ancor oggi in molte zone della Baviera.
L’abete ha sempre fornito i più lunghi e migliori alberi per le imbarcazioni. Infatti nell’antica Grecia quest’albero era consacrato al dio del mare Nettuno che proteggeva le navi dalla tempesta.
Il legno degli abeti che crescono in montagna è molto più robusto e resistente nel tempo rispetto agli altri alberi coltivati, che crescono velocemente. Questo non era un segreto per i liutai, che consideravano il legno di abete ottimo per costruire le casse di risonanza dei loro preziosi strumenti. Così uomini famosi come Stradivari, Amati e Bergonzi spesso impiegavano settimane di ricerca in montagna per individuare il giusto albero; per trovare i pini che erano cresciuti lentamente, picchiettavano i vecchi tronchi ascoltando con attenzione il suono prodotto.