

I suoi fusti simili ai tubi d’aria, sono cavi e riempiti di soffice midollo, quindi possono essere collegati al mondo dell’ aria. A causa della sua natura “aerea” il sambuco ha una relazione con l’apparato renale. Un collegamento ulteriore, espresso nei colori dei fiori, è dato dall’elemento zolfo il quale porta ad un incremento dei processi metabolici con formazione intensa di calore. Queste due qualità rendono il sambuco una pianta medicinale che viene utilizzata nelle malattie renali e nella cura del raffreddore provocando una forte sudorazione.